
09/05/09
04/05/09
C'E' UN MOTIVO!!!!
23/04/09
LA MUSICA NEL SANGUE!!
10/04/09
IN MAGAZINE!!!!!

17/03/09
POSTICIPATA LA DATA DI USCITA DEI DATI AUDIRADIO DEL PRIMO BIMESTRE!!!
A salvaguardia della unitarietà e della completezza dell’Indagine Audiradio, i dati della ricerca telefonica e quella della ricerca tramite panel-diari, entrambi relativi al primo bimestre 2009, saranno pubblicati in contemporanea nella prima settimana di maggio.
Ciò darà modo di svolgere le elaborazioni necessarie alla integrazione tra le due fonti e consentirà, come richiesto dal mercato, la loro convergenza in un unico nastro di pianificazione.
ROMA FUN RUN!!!

05/03/09
RIASSUMIAMO!!!

Altro programma molto interessante è "I Magnifici" in onda dal lunedì al venerdì alle 15.00 e alle 23.00 su Radio 24. Ogni settimana si ripercorrono le vite dei più grandi artisti rock e pop con un crono-documentario ben costruito. Buon ascolto e a presto!!!
26/02/09
23/02/09
NETWORK SATELLITE!!

IN ONDA OGNI SERA, DALLE 21 ALLE 24, ITALIA NETWORK SATELLITE ERA UN FANTASTICO MISCUGLIO DI SUONI, STATI D'ANIMO, EMOZIONI E SOGNI CON UN INCREDIBILE MISCELA DI HOUSE MUSIC CLASSICA, DEEP, UNDERGROUND E CHILL OUT. IL NOME DEL PROGRAMMA, NEL 1994, CAMBIO'IN NETWORK SATELLITE, MA LA MUSICA E LA CONDUZIONE RIMASERO LE STESSE. QUESTA PRIMA EDIZIONE DEL PROGRAMMA TERMINO' IL 12 GENNAIO 1996.
18/02/09
PROCE-DIAMO SU RMC???

17/02/09
U2 & RADIO DEEEJAY!!!!

13/02/09
ROCK AND SOUL!! IT'S CAPITAL!!
09/02/09
RE-START!!

06/02/09
MASTERMIX!!!!!!!!!!!!!!!!!

02/02/09
DELAY!!!!!!!
01/02/09
21/01/09
WORK!!
15/01/09
LO ZOO!!!! DI NUOVO!!!

13/01/09
AUDIRADIO 6° BIMESTRE 2008

RADIOUNO 6.944 +306
09/01/09
-22 GIORNI!!!!
08/01/09
"ONCE A WEEK"!!! - PART TWO

Continua l'appuntamento che vede protagonista una volta a settimana chi ne ha, di cose da raccontare, a proposito dell'ambiente Radio!! Questa volta, c'è Michele Panzieri, ora speaker a Veronica Hit Radio:
- Ciao, Michele! Come stai?
- Ciao...sto sempre in movimento...
- Dove hai trasmesso in questi anni e dove sei ora?
- Trasmettevo il mattino su Veronica Hit Radio poi sono passato a Skyline e Radio Linea in diretta dal mio studio...praticamente da casa...con sigarette...frigo..chitarre..divano etc...ora invece sono tornato a Veronica Hit Radio...così...perchè sono sempre in movimento..pur essendo cronicamente pigro!
- Come vedi la Radio rispetto ai tempi in cui hai iniziato?
- Diversa...c'è meno interesse nei giovanissimi riguardo al mezzo radiofonico...meno passione tra i collaboratori...insomma c'è meno poesia!
- Come mai, secondo te, la Radio è sempre più popolata di personaggi dello spettacolo televisivo?
- Per il motivo di cui sopra...e per il fatto che i grandi gruppi editoriali pensano che affidandosi ad un personaggio ben esposto in tv...i riusutati siano garantiti!!!
- Pensi sia giusto stimolare la curiosità dell'ascoltatore permettendogli di "spiare" la Radio attraverso webcam? La Radio non dovrebbe dare spazio a fantasie e emozioni e differenziarsi così dal mezzo televisivo?
- Inizialmente accolsi con entusiasmo la proposta webcam in radio...ora invece mi sembra un pò eccessiva e rischia di far perdere il fascino della voce...che da sempre è la caratteristica di chi sceglie questo mestiere!
- Se parliamo di futuro della Radio? Il web rappresenta una valida alternativa?
- Sono un appasionato fagocitatore di web...quindi sostanzialmente penso di si! A volte mi sembra di attraversare quello che i pionieri dell'fm vissero sul finire dei 70...non so...il web ha quel che di "pirata"che affascina..forse in futuro una radio sul web costerà un sacco di dollari...per ora no...quindi il paragone non è troppo azzardato con la situazione dei 70...ma tutto va talmente veloce che non saprei...magari in futuro arriverà una "nuova mammì"che vieterà lo sviluppo di nuove webradio e quindi chi ce l'ha..avrà un tesoro..e a quel punto fine musica seria e saremo di nuovo alle pubblicità dei pannolini e ai dischi bubble!!!
- Quali differenze noti nella preparazione di alcuni speaker più giovani, rispetto a quando tu avevi la loro età?
- Ho avuto la fortuna, pur essendo ancora giovane, di vivere la radio dal principio...dal bobine...vinile...cd...spot su musicassetta...per poi arrivare al pc...software...chr...clock...formati...usp...e via discorrendo...tutta questa scuola si fa sentire...soprattutto oggi! Invece un ragazzo che comincia oggi ho notato che pensa subito al successo ...magari anche in tv..che alla musica in se..e alla comunicazione vera e propria!!!quella magia si è un pò persa purtroppo!
- Se potessi gestire artisticamente una grossa realtà, quali modifiche ti piacerebbe apportare?
- Le grosse realtà mi sembra che negli ultimi anni si siano personalizzate di più,vado un pò controcorrente rispetto a chi le vede tutte omologate! Dee Jay è diversa da 105 che è diversa da Rtl..che è diversa da Virgin etc...quello che manca secondo me è un canale con un bel formato di flusso...bello spinto...high energy..con belle voci aggressive...bella confezione...un pò all'americana..che da sempre è la mia realtà preferita! Si parla sui dischi..senza basi...talk rapidi...e impatti emotivi notevoli tra disco..voce...jingle...e bla bla bla
- E' giusto dire che è ormai difficile trovare buona musica in onda?
- Più che altro oggi, grazie al web etc...l'ascoltatore ha la canzone anche prima della radio...e quindi si perde l'effetto novità! La musica è quella!! Semmai mancano programmi di vero approfondimento...quello si!!! La musica la scaricano tutti...ma la conoscono in pochi!io da musicista,prima che dee jay, ho sempre preferito seguire altri lidi di riferimento...la radio l'ascolto e la faccio per il puro intrattenimento!
- Come mai sempre più Radio musicali decidono di tornare a proporre in quantità sempre maggiori brani del passato? La creatività musicale è davvero così ridotta in questi anni?
- La musica nuova buona c'è!!! Basta avere il coraggio di proporla!! Penso a Devendra Banhart..Sigur Ros e altri...il formato che da più musica del passato penso sia un obbiettivo strategico! Chi ascolta la radio oggi? I 30enni? I 40enni? Ok...allora trasmettiamo i loro ricordi musicali..la musica con cui sono cresciuti cosi fidelizziamo...etc...!
- Come vedi oggi il tuo percorso professionale? Rifaresti tutto ciò che hai fatto?
- Mah vedi,con la radio ho sempre avuto un rapporto strano! Mi è sempre piaciuto fare più il musicista..ma nello stesso tempo la tentazione dell'intrattenimento mi attirava come una calamita! Suono blues e psichedelia, ascolto dischi e artisti di culto...adoro il cinema di genere...e poi come Dr. Jekyll e Mr. Hide mi sono sempre ritrovato a trasmettere in programmi comici, show mattutini...etc...due personalità ben distinte, difficili da coniugare...però come sempre mi succede...non riesco a rinunciare a niente! Ho solo il rimpianto di non aver spinto abbastanza per condurre una bella fascia notturna con dischi da zappa a coltrane ai black sabbath, chiacchere, jam session,risate, salotto e film per chiudere...un bel film trasmesso in radio!!
- Come sei riuscito a fare questo lavoro? Quali sono stati gli elementi che ti hanno spinto ad iniziare e continuare?
Ho iniziato..per scherzo, andavo a trovare spesso un amico in una piccola radio locale per registrare su cassetta i vinili che avevano...e c'era veramente tutta la musica che mi piaceva..da neil young agli who etc...poi mi sono ritrovato a scherzare in onda ed infine a condurre show il mattino...tra ricette...oroscopi..e persino tatuaggi in diretta...con il tatuatore in studio che tatuava gli ascoltatori che giungevano numerosi!!! Come ti dicevo prima ho sempre continuato perchè ciclicamente la radio..torna ad essere un amore a cui non riesco a rinunciare! E' un amore proprio forte visto che odio svegliarmi il mattino da sempre e continuo a firmare contratti che prevedono show alle sette!!!
- Grazie, Michele!!! A presto da queste parti!!
- Ciao!!!
05/01/09
ON AIR!!!

03/01/09
VIRGIN RADIO & ROCK 'N MUSIC CONTEST!!
01/01/09
"ONCE A WEEK"!!! - PART ONE!

- Ciao, Stefano! Come stai?
Prima ci vivevo , 7 giorni su 7, poi la vita personale mi ha portato ad altre scelte. Fare radio resta il mio piu' grande amore professionale ma ho comunque imparato a cimentarmi nel doppiaggio, nell ' utilizzare la voce anche per cio' che riguarda la produzione di spot e documentari. Poi sono nate un paio di avventure professionali nella gestione e nell' organizzazione di eventi all' interno di due locations a Roma, la prima e' un caffe' letterario dove presentiamo libri ed autori, concerti acustici e readings, la seconda e' un bar del centro dove mi diverto a mettere la musica che piu' mi piace. Ma quando vado in onda e' altra storia. Nel 2009 vorrei tornare a fare radio come si deve.
Musicalmente , a parte alcuni fenomeni che si stanno consolidando, abbandonare il piattume della top 40 non sarebbe male, orientare ogni radio ad un format musicale che la identifichi sul serio.
Valorizzare le risorse umane contestualmente alle loro reali attitudini.
- Sei d'accordo sul fatto che stiamo attraversando un periodo di considerevole calo di consensi da parte degli ascoltatori un pò per tutte le Radio Italiane?
suo malgrado un calo di interesse per motivi non legati alla propria identita'.
Poi leggiamo che la radio e' tornata ad un boom di ascoltatori , successivamente il contrario. Cio' si vive sia per la carta stampata che per le tv. L' importante e' non essere dipendenti dai numeri.
- Come vedi il futuro della Radio? Vedi nel web una valida possibilità?
Unire l' umanita' della radio ed i vantaggi della tecnologia potrebbe esere la soluzione migliore. In questo caso i blog degli speaker che parlano della loro quotidianita' sono cosa buona. Per il resto dipende dal target d' età al quale ogni radio si rivolge. Ai ragazzi piace di piu' vivere un portale piuttosto che un sito web della radio. Agli adulti piace sentire che sostanza c'e' dietro un bel sito.
- Anche se faccio questo mestiere da 24 anni in onda e fuori onda lascio a chi ha ruoli e responsabilità di capitalizzare la propria passione per migliorare , se e' il caso, cio' che e' in onda. Io ascolto di tutto , dalla radio di contenuto a quella di flusso, dalle talk radio a quelle musicali.
Diversificarsi e rendersi unici, avere quella caratteristica che si chiama identita' si puo' sempre migliorare. Io imparo ogni giorno ascoltando e cerco di capire.
Se hai una radio che si chiama Montecarlo o Radio 24 o Capital o KissKiss o RTL o Radiorai falla senza assorbire troppo il prodotto altrui. Non e' facile ma neanche impossibile. Fai giocare i radiofonici.
- Quali sono le differenze che noti rispetto ai periodi in cui tu vivevi fisicamente realtà come One-O-One, Rds, Rtl, Rai e tante altre?
- Trovo che il progetto RDS a distanza di quasi 10 anni da quando lo vivevo era estremamente avanti e sarebbe proponibile uguale ancora oggi, infatti la radio ha stabilizzato un proprio posizionamento di clock molto vicino all' epoca in cui eravamo all ' apice del successo. E' stato bravo Edoardo a mantenere uno schema vincente sotto questo aspetto.
One o One o R101 ha vissuto cambiamenti importanti e deve entrare realmente nell 'ottica dei grandi numeri per le possibilita' che ha adesso. E' normale che il passaggio da radio da editore singolo a gruppo editoriale all' inizio porti qualche squilibrio ma le potenzialita' sono davvero numerose , e' una grande occasione per loro.
Rtl e' la conferma della volonta' e della filosofia di un grande combattente della radio che e' Lorenzo, lui e' forte.
In Rai il discorso e' diverso, fin quando non chiamano chi la Radio la sa fare davvero ( almeno se desiderano essere competitivi con le private) hai voglia a rimpiangere Fiorello. L' unico che veramente li ha portati al "salto" , un passo avanti.
- Come vivevi tu il mondo della Radio da giovanissimo a livello emotivo? Quali erano le tue speranze? Come hai lavorato per raggiungerle?
- Iniziare da "piccolo" mi ha velocizzato il processo di apprendimento . Ho iniziato a 16 anni , ho avuto il piacere di lavorare con professionisti adulti gia' in tenera eta'. Non ho desistito quando ho avuto difficolta' e ricominciare in diverse' realta' e citta'. L' amore per questo " lavoro " ha fatto il resto. Ma attenzione, non e' mai raggiungere un risultato il segreto, mantenerlo e' piu' difficile, sempre.
Ci sono dei momenti in cui cio' che hai fatto conta molto poco, per questo si impara ogni giorno. E' la vita che e' cosi'.
Non si finisce mai. Non siamo impiegati statali, a 20 anni dicevamo "meno male", a 40 e passa diciamo " pero' ...":)
Scherzo...ce lo siamo scelti questo mestiere..ti e' piaciuta la bicicletta ? Ora pedala.









